4. Dorsale di Segesta

Località: Calatafimi-Segesta (Trapani)
Percorso: Contrada Pispisa, Monte Pispisa, Selletta di Monte Pelato, Contrada Conche, Contrada Pispisa
Lunghezza percorso: Km 6,7
Dislivello: m 265
Tempo di percorrenza: h 3.00
Segnaletica: assente
Difficoltà: T (facile)
Carte I.G.M. 1:25.000 F. 257 I N.E. (Segesta) - F. 257 I N.O. (Ummari)

Magnifica escursione lungo i non alti rilievi che dominano l’area archeologica di Segesta. Una passeggiata da raccomandare a chi desidera coniugare la bellezza di una natura rigogliosa con l’interesse per la storia e l’archeologia. Il percorso offre infatti la possibilità di un’inedita “esplorazione dall’alto” del sito segestano, attraverso splendidi scorci panoramici sul Tempio e sul sovrastante Monte Barbaro, dove hanno sede il teatro greco ed i resti delle successive stratificazioni architettoniche bizantine ed arabe.

Panorama sul tempio dalla cima del monte Pispisa
Come arrivare
Dall’autostrada A29, uscita Segesta, svoltare a destra e seguire le indicazioni per la stazione ferroviaria. Dopo circa trecento metri, prima di giungere alla stazione, si incontra sulla sinistra un cancello bianco che immette su una carrareccia. Qui è possibile lasciare le macchine.

Descrizione del percorso
Oltrepassato il cancello si prosegue in salita lungo la carrareccia per circa m 500 fino ad incontrare un bivio sulla destra. Di qui ha inizio un sentiero che percorre a mezza costa il versante occidentale del Monte Pispisa attraversando un bosco di pini d’Aleppo e macchia mediterranea. Il sentiero sfocia in una stradella che sale con tornanti fino alla sommità del monte (m 513), da cui si apre la vista sul Tempio e sui rilievi circostanti. Il percorso prosegue discendendo il versante sud del Pispisa fino a giungere ad una radura nel bosco. Attraversata la radura ci si immette su una stradella che dopo circa 200 metri sbuca su una carrareccia. Prendendo a sinistra si raggiunge, con un paio di tornanti, la torre antincendio posta sulla cima più meridionale del rilievo del Pispisa (m 432). Ammirato il panorama, si torna indietro ripercorrendo la stessa strada per circa 500 metri, quindi si imbocca sulla sinistra un sentierino in mezzo al bosco. Tra una fitta vegetazione di pini, cipressi, olivastri e un rigoglioso sottobosco tra cui spiccano palme nane e cespugli di ginestre, il sentiero gira intorno alle pendici del monte, offrendo splendidi scorci panoramici sulla campagna circostante e sul Tempio. Dopo un ultimo tratto nel bosco si sbuca sulla carrareccia che costeggia il versante occidentale di un ampio pianoro coltivato a vigneto, posto ai piedi della dorsale. Prendendo a sinistra si torna agevolmente al punto di partenza godendo della vista del Tempio che si eleva sullo sfondo delle vigne. Quest’ultimo tratto è particolarmente suggestivo tra ottobre e novembre, quando le viti si tingono dei caldi colori autunnali.

2 commenti:

Seneca 1965 ha detto...

meravigliosi giri, a questo punto ti chiedo se puoi contattarmi perchè vorrei condividere queste gite sul mio portale scrivi a mirco65 _at_ gmail.com

grazie!!!

Mutha Biker ha detto...

Superata la radura, mantenete la destra. Un piccolo sentiero sulla sinistra vi può portare fuori strada.